giovedì 10 agosto 2017

Nascere (sogno #1)

La morte e la nascita sono i due grandi misteri della vita; poi c’è l’amore che è la radice della nascita e muove il sole e le altre stelle.
Ho sognato una volta che ero un’anima prima di nascere e ascoltavo una specie di angelo insieme ad altre decine di anime nasciture raggruppate in circolo per ascoltare. L’angelo ci raccontava una vita. Ogni anima come me voleva nascere ma si doveva identificare con quel racconto per poterlo fare. Quella vita era strana, eppure io mi sentivo sempre più combaciare con il racconto e a differenza di tutti gli altri che invece erano visibilmente dubbiosi, feci un passo avanti con slancio ed una forte emozione; la mia scelta era fatta. Tutti si ritrassero da me come se avessi la peste. Io ero contento, ce l’avevo fatta. Ma vidi, mentre iniziavo a cadere verso il basso, che l’angelo mi sorrideva benevolo e contemporaneamente mi rivelava le grandi sofferenze che avrei dovuto affrontare nella vita da me scelta. Allora mi sentii caduto in una trappola mortale, tradito da me stesso, fregato, ma la forza di gravità aveva il sopravvento su di me e la caduta si faceva sempre più forte ed inevitabile, come se un enorme flusso mi stesse aspirando in un vortice… Cercai vanamente di urlare che mi rifiutavo, che avevo cambiato idea, che mi ero sbagliato ma da me non usciva alcun suono, solo una profonda disperazione. La mia vita futura mi stava reclamando prepotentemente a nascere. I dadi era già stati tirati ma mi sarei dimenticato tutto non appena avessi visto la luce…

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