lunedì 20 novembre 2017

Racconti che mi sono rimasti in testa per un sacco di tempo

1842 il pozzo e il pendolo
1888 il gigante egoista
1915 la metamorfosi
1920 l'ultima estate di Klingsor
1949 l'Aleph
1950 il pranzo di Babette
1966 il Colombre

in corso di mia illustrazione

sabato 18 novembre 2017

il pane supersostanziale

1. padre nostro che sei nei cieli (nel cielo)
2. sia santificato il tuo nome (puro)
3. sia fatta la tua volontà (di metterci alla prova?)

-. come in cielo così in terra (come in terra così in cielo)


1. dacci oggi il nostro pane supersostanziale, il pane della nostra necessità, insegnamento quotidiano, tutto quello di cui ho bisogno (epiousion***, sopra l'essenza) = dacci la vita, facci vivere, permettici di vivere!?!

2. perdona i nostri peccati come noi perdoniamo chi fa verso di noi peccato
3. dacci la forza di resistere alle tentazioni

-. e liberaci dal male

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Per me la struttura della preghiera è esattamente simmetrica:
il verso centrale "come in cielo così in terra" è uno specchio perfetto.
"liberaci dal male" è la chiusura-richiesta principale

1a parte: CIELO - NOME - VOLONTA'
specchio
2a parte: PANE SUPERSOSTANZIALE/insegnamento - PECCATI - TENTAZIONI
liberaci dal male


***Non conosciamo quale fosse la originale parola aramaica, pronunciata dai primi discepoli di Gesù, che sta nascosta dietro il misterioso epiousion...
Sant'Agostino: «Allora, ascolteremo forse la Scrittura? Allora vedremo e ascolteremo lo stesso Verbo di Dio, lo mangeremo, lo berremo, come adesso fanno gli angeli. Gli angeli hanno forse bisogno di libri sacri, di commentatori e di lettori? Per nulla affatto. La loro lettura è la visione, poiché vedono la Verità in persona e si saziano alla sorgente dalla quale noi deriviamo soltanto gocce».
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/01/30/enigma-che-si-cela-nel-padre.html


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in aramaico

Abba, Father,
Yithqadash sh‘mak. May thy name be holy.
Tethe malkuthak. May thy kingdom come.
Teh’wey ra’uthak. May thy will be done.

Pitthan d-çorak hav lan yomden. Give us today our needed bread.

w-Shbuq lan hobenan. And forgive us our debts / sins.
Hek ‘anan sh‘baqin l-haibenan. As we forgive our debtors.
w-La ‘ul lan l-nisyon. And lead us not into temptation.
Amen.

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in quechua meridionale (lingua antica inca)

Yayayku hanaq Pachapi kaq,
sutiyki yupaychasqa Kachun.
Kamachikuq kayniyki takyachisqa Kachun,
munayniyki kay pachapi RuwaKuchum,
Imaynan hanaq pachapipas ruwakun hinata.
Sapa p'unchaw mikhunaykuta quwayku.
Huchaykutapas pampachawayku,
imaynan ñuqaykupas contraykupi huchallikuqniykuta pampachayku hinata.
Amataq watiqasqa kanaykuta munaychu,
aswanpas saqramanta qispichiwayku.
Qampam Kamachikuq kaypas, atiypas,
wiñaypaqmi yupaychasqa kanki.

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Le dieci pietre magiche nel regno del Prete Gianni

Tra le mille meraviglie, nel regno del Prete Gianni vi sono cinque piccole pietre dalle virtù incredibili: la prima, posta all'aria aperta produce in un intorno di dieci miglia di raggio un freddo che nessun uomo può tollerare senza ammalarsi immediatamente; la seconda invece produce allo stesso modo un caldo che nessuno può sopportare senza bruciarsi ed essere ridotto in cenere; la terza invece è in grado di modificare le asperità del clima e creare una temperatura mite sicché estate torrida e inverno rigido non possano nuocere a nessuno; la quarta, se posta all'aria aperta di notte, sempre in un raggio di dieci miglia, produce una luce tale che nessun oggetto possa sfuggire allo sguardo umano; la quinta invece produce un'oscurità tale che nulla nel raggio di dieci miglia può essere visto.
Vi sono anche altre cinque pietre, tre delle quali consacrate, e due non consacrate. La prima delle pietre non consacrate trasforma l'acqua in latte; la seconda l'acqua in vino. La prima delle pietre consacrate attira i pesci; la seconda attira le bestie; la terza produce un fuoco molto potente.

Jova. poter arrivare a dire: non ho più paura di niente


il tempo resterà

I libri/fumetti/cartoni più potenti nelle varie lingue del mondo

 
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Huckleberry Finn Don Quijote I miserabili Faust La commedia L'idiota
Il richiamo della foresta La casa degli spiriti Il piccolo principe Il castello Pinocchio Il dottor Zivago
Il vecchio e il mare L'alchimista Tobia Lolness Momo Il barone rampante Qualcuno con cui correre
Lo hobbit Cent'anni di solitudine I tre moschettieri Il re dei ladri La famosa invasione degli orsi in Sicilia La via della fame
L'isola del tesoro La vida es sueno Il giro del mondo il 80 giorni Siddharta Terra! Il cacciatore di aquiloni
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Il mistero del London Eye L'INCAL ASTERIX Lo schiaccianoci L'ultimo elfo Il maestro e Margherita
Alice in wonderlandQuando Teresa si arrabbiò con Dio Méto Parzival Bambini nel bosco Pippi calzelunghe
MAUSil bosco dei sogni IL MAGGIORE FATALE Hansel e Gretel Lunamoonda Il pranzo di Babette
LITTLE NEMOil postino Candido Biancaneve MOMO PERSEPOLIS
Diario assolutamente sincero di un indiano part-timeRayuela ERNEST e CELESTINE la metamorfosi i malavoglia MONONOKE
Airman l'Aleph cuori di carta LUPIN III



opere teatrali musicali
FUMETTI/CARTONI

Il nome della rosa

tutto concorre a mimare la forma del mondo

Tale è la forza del vero che, come il bene, è diffusivo di sé

I libri non sono fatti per crederci, ma per essere sottoposti a indagine. Di fronte a un libro non dobbiamo chiederci cosa dica ma cosa vuole dire.

Il bene di un libro sta nell'essere letto. Un libro è fatto di segni che parlano di altri segni, i quali a loro volta parlano delle cose. Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi è muto.

L'amore vero vuole il bene dell'amato.

Un sogno è una scrittura, e molte scritture non sono altro che sogni.

L'ordine che la nostra mente immagina è come una rete, o una scala, che si costruisce per raggiungere qualcosa. Ma dopo si deve gettare la scala, perché si scopre che, se pure serviva, era priva di senso.